28
Set

I colori migliori per il design d’interni

Una piccola guida per le vostre scelte cromatiche

Tortora, avorio, acquamarina, ghiaccio, nuvola, argento, amarena: c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le decine di sfumature e colori! Scegliere il colore per le pareti di casa è sempre una questione piuttosto complessa. Certamente molto dipende dai gusti individuali, ma anche dalla tipologia della nostra abitazione e dalla sua ubicazione (mare, montagna, campagna). Dunque, come orientarsi nel vasto mondo dei colori? Questo articolo vuole fornirvi una piccola guida per facilitare le vostre scelte.

Innanzitutto, ricordiamoci che il colore predominante presente in una stanza riveste in ambito psicologico una particolare importanza nella percezione che si ha di un ambiente abitativo. Facendo un esempio pratico, i colori scuri, di qualsiasi tinta vengano scelti, tendono a rendere uno spazio più piccolo, più raccolto a livello ottico, così come un soffitto scuro tende a sembrare più basso rispetto ad uno chiaro.

Tuttavia, il mood di un interno è determinato anche dal tipo di finitura delle pareti (rivestimenti in pietra, legno, ceramiche, intonaci e così via), dal tipo di pavimentazione, dal tipo di illuminazione e dal tipo di arredamento scelti. In ogni caso, è bene ricordare che “armonia” è la parola d’ordine da seguire. Ogni singolo elemento, infatti, deve risultare otticamente piacevole rispetto a tutti gli altri.

A questo proposito, vi consigliamo l’utilizzo della scala colori RAL, ovvero una tabella di colori standard che qualsiasi professionista potrà indicarvi. Si tratta di una gamma vastissima e standardizzata di nuances (colori classici, opachi, brillanti), ognuna delle quali è fornita di un numero identificativo a 4 cifre. Per esempio, RAL 1013 indica il bianco perla, RAL 1014 il bianco avorio, RAL 1016 il giallo zolfo, RAL 5013 il blu cobalto e il grigio grafite RAL 7024.

Il colore, dunque, può emergere da una parete intera colorata a contrasto, o da una semplice greca geometrica, o da un rivestimento particolare, come ad esempio una texture a doghe di legno, in gres porcellanato, o perfino in resina. Il rivestimento in resina, in particolare, è molto up­to­date: è abbastanza economico e consente un’infinita gamma di possibilità decorative. È possibile, infatti, inserire al di sotto dello strato di resina qualsiasi manufatto artistico, siano essi immagini, fotografie o disegni. Questa tipologia di interventi conferisce ai propri living space un tocco unico e decisamente originale!

Infine, il consiglio che vi diamo è quello di scegliere comunque colori naturali ed opachi, dall’effetto morbido, come il verde, il blu, il grigio ed il nocciola (in tutte le loro sfumature).
Questo perché la natura costituisce il nostro habitat e, in qualche modo, solo i colori del nostro pianeta Terra possono infonderci un senso di accoglienza, calore e protezione, tutte qualità necessarie per sentirsi davvero “a casa”.

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