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Mag

La zona giorno: come sfruttare ingresso e soggiorno

L’ingresso e il soggiorno sono due elementi fondamentali per la personalità della casa, molto spesso sono spazi difficili da gestire e allo stesso importanti per il progetto dell’appartamento. Vediamo alcuni consigli per sfruttare ingresso e soggiorno e presentarli in una maniera più fresca e contemporanea.

L’INGRESSO

L’ingresso è la prima stanza che un ospite incontra ed è dunque il biglietto da visita della casa. E’ anche lo spazio di transito fra l’interno e l’esterno in cui si svolgono azioni di routine come svuotar le tasche, appendere le chiavi della macchina, mettersi e togliersi la giacca, controllare che il trucco sia a posto, ecc. E’ quindi necessario non sottovalutare questo spazio che nella maggior parte dei casi è di piccola metratura ma di grande utilità e se arredato con cura permette di creare prezioso contenimento aggiuntivo da impiegare a piacimento.

Qualsiasi sia lo stile scelto, vi sono degli elementi che un ingresso deve avere, ad esempio:

  • dei piani d’appoggio: mensole e consolle son di grande utilità, poco profonde e poco ingombranti
  • una specchiera: appoggiata alla consolle o appesa alle pareti, serve per controllarsi prima di uscire, ma soprattutto ingrandisce l’ingresso riflettendone le pareti
  • una seduta: è comoda perchè serve da ulteriore appoggio, può essere un pezzo di design che dia un tocco originale all’ingresso
  • una libreria: se ben congeniata fornisce molto spazio da utilizzare anche come piani di appoggio
  • un armadio/guardaroba o degli appendi-abiti: utili per riporre parte del vestiario
  • dei punti luce: faretti, piantane o abatjour per rendere l’atmosfera accogliente.

IL SOGGIORNO

Il soggiorno costituisce uno degli spazi più grandi della casa, deve essere esposto a sud, sud-est, sud-ovest, ovvero ben soleggiato e meglio se dotato di apertura sul terrazzo o spazio aperto.

E’ dove si trovano lo spazio conversazione con divani, poltrone e tavolini d’appoggio, contenitori, librerie con vani a giorno o ad ante, il tavolo da pranzo e, a volte, l’angolo studio e l’angolo bar.

DIVANI E POLTRONE: LA DISPOSIZIONE

Per garantire all’interno e all’esterno della zona conversazione spazi di circolazione (ovvero i percorsi) sufficientemente ampi da consentire piena libertà di movimento a chiunque, può esser utile far riferimento ad alcune regole base per la disposizione di divani e poltrone che sono gli arredi protagonisti di questo locale. La disposizione contrapposta, che prevede il divano e una o pi? poltrone – o due divani – posti gli uni di fronte agli altri, risulta adatta solo nel caso di locali molto grandi.

Le disposizioni a “L” o a “U” se addossate a due o tre pareti contigue, risultano occupare meno spazio. In questo caso il tavolino può anche esser sistemato al di fuori dello spazio di circolazione, nell’angolo libero fra gli imbottiti.

Se in casa non è presente una camera per gli ospiti, può esser necessario prevedere in soggiorno un divano letto: in questo caso si deve controllare che, nel momento in cui il posto letto diviene funzionante ci sia lo spazio sufficiente ad ospitare l’apertura.

 

 

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